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StellaCare: La Residenza Stella prima Residenza in Emilia ROMAGNA con sistema IOT

5 attività di stimolazione cognitiva tra nonni e nipoti

E’ stata installata presso la Residenza Stella la nuova tecnologia IOT. Il Presidente della SCAI Cooperativa Sociale Ilario de Nittis firma un contratto con l’azienda Sitip per l’istallazione di un sistema IOT, ma cosa significa IOT?

 Come e perché si rende il mondo degli anziani più sicuri aumentando la qualità della loro vita e assistenza?

L’ IoT (Internet of Things) dare vita ad un oggetto in quanto è possibile interagire con esso, ricevendo dati diagnostiche ed informazioni utili. Sta diventando sempre più evidente che

è uno dei termini tra i più cool prosegue il Presidente De Nittis del momento. quando si parla di innovazione, digital transformation e disruption, in sintesi, significa che qualsiasi oggetto può diventare connesso e comunicante, usando un insieme di tecnologie: l’identificazione univoca, la tecnologia wireless e un nuovo tipo di intelligenza software.

Il vero motivo per cui si chiama Internet of Things? Perché oggi oggetto/dispositivo è raggiungibile con un un indirizzo IP, permettendo lo scambio dei dati e, dunque, delle informazioni tra un oggetto smart e un sistema di gestione smart.

UNA PIATTAFORMA TECNOLOGICA INNOVATIVA

Il progetto StellaCare, finanziato dalla nostra Cooperativa Sociale, per le famiglie in favore degli anziani più fragili della Residenza Stella, ha sviluppato una piattaforma specifica con l’obiettivo di lavorare in prevenzione. Attraverso l’integrazione di tecnologie IOT, l’assistente virtuale e un sistema di monitoring, ogni anziano entra a far parte di un sistema dove le attività e i parametri personali sono inquadrate in un sistema intelligente per il monitoraggio e l’assistenza nella quotidianità.

Un progetto che ha permesso a SCAI di esplorare nuovi campi per la valutazione dell’assistenza agli anziani che vivono alla Residenza Stella o a casa e che necessitano di sostegno.

L’obiettivo di SCAI prosegue De Nittis è infatti quello di servirsi di aggiornate e specifiche attività per prendersi cura di persone anziane con differenti patologie sia nelle case di cura che direttamente a casa.

UN AIUTO PIÙ CHE MAI ATTUALE

Quella di StellaCare è un’iniziativa che si rende più che mai attuale, per un’emergenza sanitaria che sta costringendo un’ampia fascia della popolazione in una situazione di distanziamento sociale e prevenzione L’isolamento infatti, seppur permetta di contrastare al meglio l’epidemia, può portare ad effetti collaterali dannosi soprattutto per le persone di età avanzata, le quali si espongono facilmente a ipomobilità e fragilità psicologiche, oltre a vivere le giornate in spazi selezionati e chiusi senza nessun contatto con  i loro Cari.

 Utilizzare l’IoT per assistere gli anziani: i sensori che salvano la vita

Il tema della sostenibilità delle politiche di welfare e della necessità di supportare nei prossimi anni il processo di invecchiamento della popolazione è di particolare rilevanza sia per le politiche economiche sia per l’opinione pubblica dei paesi occidentali. Secondo le proiezioni della Commissione Europea, nel 2060 in Europa l’aspettativa di vita alla nascita per gli uomini sarà infatti di 84 anni (con un incremento di 7,1 anni rispetto al 2013), mentre per le donne sarà di 89,1 anni (con un incremento di 6 anni rispetto al 2013).

Questo aumento significativo della popolazione over 70 comporta pertanto la necessità di creare servizi e soluzioni che consentano di ridurre e di ottimizzare la spesa per la loro assistenza, alleviando l’onere per le famiglie e per lo Stato.

In questo contesto, l’Internet of Things appare come una tecnologia abilitante che consente di sviluppare sistemi che permettono di migliorare il monitoraggio degli anziani all’interno delle loro abitazioni o nelle Residenze, registrandone comportamenti anomali che potrebbero essere segnali di malessere o di situazioni pericolose (ad esempio cadute) per l’anziano o l’ammalato. Questi sistemi, grazie alla tecnologia IoT, consentono di fatto di ritardare il più possibile l’ospedalizzazione degli anziani e di ridurre di conseguenza il costo della sanità nazionale: il costo dell’assistenza da remoto è infatti inferiore rispetto a quello dell’ospedalizzazione.

A questo riguardo, la società Sitip – ha sviluppato una soluzione che consente di registrare i comportamenti e raccogliere informazioni all’interno di un ambiente “sensorizzato”: è dotato infatti di un’intelligenza in grado di “comprendere le situazioni” e segnalare eventuali eventi anomali. Questa soluzione, applicata alla tele-assistenza e all’assistenza agli anziani, si trasforma in un sistema di monitoraggio “sensoriale” dell’abitazione della persona assistita che consente di rilevare il verificarsi di situazioni fuori dalla norma, potenzialmente di pericolo per la persona all’interno dell’ambiente monitorato. Attraverso una rete di sensori e di sistemi di comunicazione avanzati, il sistema di Sitip è in grado di rilevare ad esempio cadute o malori improvvisi, segnalandoli alle persone incaricate dell’assistenza e permettendo un rapido intervento.

In conclusione

Siamo ancora all’inizio, ma diverse applicazioni di successo sono già in atto e molte altre potrebbero nascere in un futuro prossimo. L’interconnessione tra oggetti facilita il monitoraggio, la comunicazione, e l’avviso tempestivo in caso di eventi spiacevoli.

Oggi con il sistema IOT la Residenza Stella continua il suo lavoro di assistenza in prevenzione attraverso:

  • Monitoraggio Costante della Temperatura di tutti gli anziani h 24 dove eventuali anomalie come febbre alta, scatenano avvisi ed allarmi, l’operatore attraverso un monitor vede in maniera istantanea la temperatura anche di notte di tutti gli anziani durante il loro sonno, oltre a rimanere traccia storica per ogni anziano di tutti i suoi dati raccolti.
  • Un dispositivo per l’operatore denominato in gergo “ man down “ dotato di una sim in grado di rilevare e comunicare tempestivamente variazioni altimetriche (cadute) da parte dell’operatore o se assegnato ad un anziano potrà comunicare l’uscita da un perimetro prestabilito comunicando in modo diretto con l’utente delegato all’eventuale soccorso ed un pulsante per comunicare un pericolo.
  • Un saturimetro in grado di rilevare la temperatura, umidità e la saturazione dell’aria. Oltre che a tracciare dei grafici su questi 3 dati aiuta a prendere decisioni in modo rapido e preciso sulla gestioni di condizionatori, riscaldamento e ricircolo d’aria. Per la salute e l’attivita celebrale è importante tenere la soglia di Co2 sotto a 1000 ppm. Ne giova l’attenzione e la capacità cognitiva.

Conclude il Presidente De Nittis che la Prevenzione è un investimento per il benessere della comunità e delle prossime generazioni, continueremo a lavorare con un solo obiettivo che da sempre ci rende unici, il Sorriso e la Salute attraverso il benessere di ogni anziano, siamo una delle strutture di eccellenza del tessuto Carpigiano, dove la qualità e la nascita dei servizi viene dettata e creata dalle famiglie e dalle stesse autofinanziata.